Autore
Epitteto
39 passi in Stoic+, ciascuno con il suo riferimento canonico.
Epitteto nacque intorno al 50 a Ierapoli, in Frigia, e morì intorno al 135 a Nicopoli, in Epiro. Giunse a Roma come schiavo di Epafrodito, liberto di Nerone, ebbe il permesso di seguire le lezioni di Musonio Rufo e fu poi liberato. Insegnò a Roma finché Domiziano non espulse i filosofi dalla città, poi si stabilì a Nicopoli, dove la sua scuola attirava allievi da Roma e dalla Grecia. Era zoppo e visse povero per scelta.
Non scrisse nulla. Ciò che abbiamo fu messo per iscritto dal suo allievo Arriano, poi storico di Alessandro: le Diatribe, di cui restano quattro libri su otto, e l’Enchiridion, o Manuale, un breve compendio dell’insegnamento in una cinquantina di capitoli. Il primo capitolo del Manuale enuncia la distinzione su cui poggia tutto il resto, tra ciò che dipende da noi e ciò che non dipende da noi. Marco Aurelio lo lesse: il libro I dei Pensieri ricorda che Giunio Rustico prestò all’imperatore la sua copia delle Diatribe.
I testi inglesi di questo sito sono la traduzione del Manuale di Elizabeth Carter, pubblicata nel 1758, il primo Epitteto completo in inglese, e la scelta dalle Diatribe di George Long del 1877. Carter numera i capitoli del Manuale da I a LII; la sua numerazione coincide con quella moderna fino al capitolo L, che comprende ciò che le edizioni moderne numerano 50 e 51, così che i suoi ultimi due numeri, LI e LII, sono i moderni LII e LIII. Un estratto si cita come Enchiridion, V nella sua numerazione. La scelta di Long non stampa numeri di libro né di capitolo, solo i suoi titoli dei capitoli, quindi gli estratti che ne provengono si citano con quel titolo. Le pagine francesi corrispondenti si basano sul Manuel di Jean-Marie Guyau del 1875 e sugli Entretiens di Victor Courdaveaux del 1862, e i passi italiani dell’app sono tradotti dalle edizioni inglesi. I passi di Epitteto nell’app appartengono a Stoic+; questa pagina mostra solo ciò che dicono le edizioni, con il file e la riga di ogni estratto, e le frasi che gli vengono attribuite sono esaminate nella Verifica delle citazioni.
Che cosa leggiamo
- Manuale — Elizabeth Carter, 1758 (inglese) · 52 capitoli (numerazione di Carter) · Leggi online
- Diatribe (scelta) e Manuale — George Long, 1877 (inglese) · una scelta delle Diatribe, senza numeri di libro né di capitolo, più il Manuale · Leggi online
- Manuale — Jean-Marie Guyau, 1875 (francese) · 53 capitoli (numerazione moderna) · Leggi online
- Diatribe — Victor Courdaveaux, 1862 (francese) · 9 capitoli delle Diatribe (I, 1 · I, 15 · I, 18 · I, 24 · I, 25 · II, 13 · II, 18 · III, 16 · III, 24) · Leggi online
Nelle edizioni inglesi, parola per parola
Nell’app, questi testi sono in Stoic+.
Upon every Accident, remember to turn towards yourself, and enquire, what Powers you have for making a proper Use of it.
When therefore, any one provokes you, be assured, that it is your own Opinion which provokes you.
Never call yourself a Philosopher; nor talk a great deal among the Unlearned about Theorems; but act conformably to them.
The Condition and Characteristic of a Philosopher is, that he expects all Hurt and Benefit from himself.
And though you are not yet a Socrates, you ought however to live as one desirous of becoming a Socrates.
Opere nell’app
Verifica delle citazioni
- ParafrasiEpitteto ha detto «Non è ciò che ti accade»?
- Attribuita a tortoEpitteto ha detto «Abbiamo due orecchie e una bocca»?
- ParafrasiEpitteto ha detto «Non spiegare la tua filosofia»?
- AttestataEpitteto ha detto «Non sono le cose a turbare gli uomini»?
- ParafrasiEpitteto ha detto «una piccola anima che porta un cadavere»?
- AttestataEpitteto ha detto «Puoi incatenare la mia gamba»?
- ParafrasiEpitteto ha detto «consegnare la tua mente»?
- Non trovataEpitteto ha detto «Prima di’ a te stesso chi vuoi essere»?
Seneca ed Epitteto sono in Stoic+: 39 passi di Epitteto nell’app, ciascuno con il suo riferimento.