Glossario
Vivere secondo natura
ὁμολογουμένως τῇ φύσει ζῆν (homologoumenōs tēi physei zēn) / secundum naturam vivere (latin)
Vivere secondo natura è la formula stoica del fine della vita, la meta con cui si misura ogni azione. Diogene Laerzio ne attribuisce a Zenone la prima formulazione, e Seneca la chiama il motto della scuola: «Il nostro motto, come sai, è ‘Vivi secondo natura’», nella traduzione di Richard Gummere della Letter 5, §4. Natura ha qui due sensi tenuti insieme. È la natura del tutto, un mondo ordinato e razionale, e la natura dell’essere umano, la cui parte propria è la ragione. Vivere secondo l’una è vivere secondo l’altra.
La formula non è un invito alla rozzezza fine a sé stessa. Seneca la usa nella stessa lettera contro i filosofi che ostentano vesti logore, capelli incolti e cibi ripugnanti: è «del tutto contrario alla natura torturare il corpo». Nella Letter 16 prende in prestito una massima di Epicuro, «Se vivi secondo natura, non sarai mai povero», e ne fa una prova del desiderio. I desideri naturali hanno un limite; quelli che nascono dalla falsa opinione non hanno dove fermarsi. Un desiderio che trova sempre una meta più lontana è, con le sue parole, contrario alla natura.
Marco Aurelio annovera la formula tra i suoi debiti. Nei Pensieri I, 17, nella traduzione di George Long del 1862, ringrazia gli dèi di aver «ricevuto impressioni chiare e frequenti sul vivere secondo natura», e ammette di esserne ancora lontano per colpa propria. I libri successivi ne fanno una regola per il tempo che resta (Meditations, VII, 56). Lo stesso ragionamento lega la formula alla sympatheia, la parentela delle parti di un unico tutto, e allo sguardo dall’alto, che guarda le vicende umane dall’ordine di quel tutto.
Nei testi
Seneca · Letter 5, §4
Our motto, as you know, is “Live according to Nature”; but it is quite contrary to nature to torture the body, to hate unlaboured elegance, to be dirty on purpose, to eat food that is not only plain, but disgusting and forbidding.
Seneca · Letter 16, §7
Whatever is well said by anyone is mine.—This also is a saying of Epicurus: “If you live according to nature, you will never be poor; if you live according to opinion, you will never be rich.”
Marco Aurelio · Meditations, I, 17
that I received clear and frequent impressions about living according to nature, and what kind of a life that is
Ciò che il termine non significa
- Natura non significa la campagna né la natura selvaggia intatta. Per gli stoici è l’ordine razionale del tutto e la natura razionale dell’essere umano; la Lettera 5 la oppone a una rozzezza ostentata, non alla città.
- Non ogni uso dell’espressione è stoico. La massima della Lettera 16, §7, «Se vivi secondo natura, non sarai mai povero», Seneca la presenta come un detto di Epicuro.
- Non è una licenza a seguire l’impulso. La prova di Seneca nella Lettera 16 è il limite: un desiderio che può fermarsi in un punto definito è naturale; uno che trova sempre una meta più lontana è contrario alla natura.
Termini affini
- Sympatheia — συμπάθεια (sympatheia)
- Sguardo dall’alto — ἄνωθεν ἐπιθεωρεῖν (anōthen epitheōrein)
- Amor fati — amor fati (latin)
Ogni passo di Stoïque porta il suo riferimento — l’opera e il punto preciso, e anche l’autore quando lo spazio lo consente — nell’app e nei suoi widget, nella schermata Home e nella schermata di blocco.